Il dolore finisce qui: il dente si può ancora salvare
Quando l’infiammazione arriva alla polpa, la devitalizzazione è ciò che separa il tuo dente dall’estrazione. Eseguita bene, toglie il dolore in una sola seduta e ti lascia un dente che può durare decenni.
Devitalizzazioni precise, misurate strumento per strumento
Lavoriamo con strumenti rotanti dedicati e localizzatore d’apice: individuiamo la lunghezza esatta di ogni canale, lo deterghiamo e lo sigilliamo in modo tridimensionale. È questa precisione che evita ricadute e reinterventi.
Se un dente già devitalizzato torna a dare fastidio, valutiamo il ritrattamento prima di pensare all’estrazione: molte volte l’infezione dipende da un canale non trattato che si può ancora raggiungere.
Cosa cambia per te
Sollievo immediato
Nella maggior parte dei casi il dolore acuto scompare già dopo la prima seduta.
Una o due sedute
Con la strumentazione moderna il trattamento si concentra, evitando settimane di medicazioni.
Dente conservato
Meglio un dente devitalizzato e ricostruito che uno spazio da colmare con un impianto.
Ricostruzione già pianificata
Il laboratorio interno prepara intarsio o corona subito dopo: nessun tempo morto e nessun rischio di frattura.
Come si svolge, passo per passo
1
Diagnosi e anestesia
test di vitalità e radiografia mirata; poi anestesia efficace prima di iniziare.
2
Detersione dei canali
strumentazione, irrigazione e disinfezione con controllo elettronico della lunghezza.
3
Sigillatura e ricostruzione
otturazione canalare, chiusura e restauro definitivo del dente.
La fama è peggiore della realtà: il dolore che senti prima dipende dall’infiammazione, e il trattamento serve proprio a eliminarlo. In poltrona sei anestetizzato e non avverti nulla; nei giorni successivi può restare un fastidio leggero, gestibile con un antidolorifico comune.
Molti anni, spesso tutta la vita, a due condizioni: che i canali siano stati sigillati bene e che il dente venga poi protetto con un intarsio o una corona, perché diventa più fragile.